Non ci sono alunni, docente obbligato a restare a scuola ?

Il docente in servizio constatata l’impossibilità di effettuare la sua ora di lezione per uno sciopero di tutti gli alunni della classe, dopo aver registrato in tempo reale le assenze degli studenti, si dovrebbe accertare che non gli siano state assegnate supplenze da fare per la sostituzione dei colleghi assenti, se non ha avuto assegnate ore di supplenza corrispondenti al suo orario di servizio e gli alunni delle ore successive alla prima sono tutti  assenti, non avendo altri obblighi per quella mattinata di servizio, potrebbe anche decidere, legittimamente, di uscire da scuola o nel caso dell’assenza degli alunni di una sola classe di assentarsi temporaneamente da scuola per poi rientrare a svolgere le ore di servizio successive.

 

Lo stesso caso dello sciopero di tutti gli alunni di una classe, vale anche se la classe è assente per un viaggio di Istruzione, una visita guidata, qualsiasi altra attività extrascolastica come per esempio l’alternanza scuola lavoro, oppure qualsiasi altra circostanza che impedisca agli alunni di essere presenti a scuola.

Il docente non deve recuperare le ore non svolte a causa di impossibilità oggettiva

Per tutti i casi sopra descritti il docente si avvale dell’art. 1256 del Codice Civile in cui è scritto: “Il prestatore di lavoro è liberato dalla prestazione quando questa diventa impossibile”, proprio per tale motivo le ore non svolte dal docente per mancanza degli alunni e assegnazione di supplenza dei colleghi assenti, non sono più recuperabili in altri giorni lavorativi.

FONTE: Tecnica della Scuola

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